Ogni giorno, nei magazzini di tutto il mondo, il processo di precarico merci rappresenta una fase cruciale per la fluidità della logistica. Eppure, innumerevoli aziende si scontrano con un ostacolo persistente: i lunghi tempi per l’inserimento manuale dei dati nel WMS (Warehouse Management System). L’operatore, spesso sotto pressione, deve dedicare minuti preziosi alla digitazione di dettagli da DDT.
Questa attività di data entry, apparentemente semplice, comporta conseguenze significative:
Fino a poco tempo fa, questo scenario era considerato un “male necessario", un processo non ulteriormente ottimizzabile oltre un certo limite. Ma le cose sono cambiate.
Con l’avvento e la maturazione dell’Intelligenza Artificiale (AI), anche il mondo dei processi logistici sta vivendo una nuova trasformazione. Ciò che prima era ritenuto un ostacolo insormontabile, ora trova una risposta nelle capacità predittive e di automazione avanzata dell’AI.
L’AI ottimizza il processo di inserimento dati nel WMS in modi prima inimmaginabili. Il suo cuore tecnologico, l’Intelligent Document Processing (IDP), sfrutta l’AI per andare ben oltre la semplice scansione. Attraverso il Machine Learning (ML), i sistemi IDP imparano a riconoscere non solo il testo (grazie all’OCR integrato), ma a comprendere il significato contestuale dei dati sui documenti.
Questo significa che un campo viene identificato come “quantità articolo" o “numero d’ordine" indipendentemente dalla sua posizione o dal formato del documento. Il ML consente al sistema di auto-apprendere dai nuovi documenti e dalle correzioni, migliorando costantemente la sua precisione senza bisogno di riprogrammazione manuale.
Il risultato è una digitalizzazione dei documenti logistici che è rapida, precisa e, soprattutto, intelligente.
Il vero cambio di rotta rispetto alle usuali tecnologie risiede nella capacità di auto-apprendimento. Siamo abituati a ragionare su soluzioni IT che, se non mantenute attivamente, tendono a degradarsi nel tempo. Al contrario, l’Intelligent Intake System, grazie al Machine Learning, fa l’opposto: migliora ogni giorno.
Il sistema è configurato per utilizzare le correzioni e le segnalazioni fatte dall’operatore come dati di addestramento. Ogni volta che l’operatore verifica e conferma dei dati, oppure pone delle correzioni, il sistema apprende automaticamente quel nuovo formato o quella nuova eccezione. Questo circuito virtuoso garantisce un grado di affinatezza e precisione sempre più elevato nel tempo, trasformando ogni DDT processato in una lezione per l’AI. I margini di errore si riducono progressivamente, stabilendo un nuovo standard di accuratezza nel tuo WMS. Incredibile come cambiano le cose, vero?
Riconoscendo questa esigenza critica, SIPE ha sviluppato i-take: un Sistema di Intelligent Intake specificamente progettato per eliminare il collo di bottiglia dell’inserimento dati nel WMS, specialmente durante la fase di precarico.
La soluzione non è un sistema esterno “stand-alone" che richiede complesse e costose integrazioni con sistemi di terze parti. Al contrario, è un Sistema di Intelligent Intake nativamente integrato con i WMS SIPE. Questa integrazione profonda offre vantaggi ineguagliabili:
In questo modo, l’operatore può dire addio alla frustrante attività di data entry manuale. I documenti di trasporto vengono elaborati e i dati inseriti a sistema in pochi secondi, liberando risorse, eliminando gli errori e garantendo un flusso di precarico merci senza precedenti.
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